mercoledì 20 maggio 2015

Prima dell'Andersen (e in mezzo?)


Il 23 maggio a Genova, al Museo Luzzati, consegneremo i premi Andersen, sarà la XXXIV edizione. Già dai giorni precedenti appuntamenti e iniziative in città. Il programma lo trovate spulciando il sito della rivista Andersen, questo mese di maggio con la copertina di Elzbieta.

Il post precedente era un "dopo Bologna" (intesa Children's Book Fair), datava primi di aprile.

E in mezzo? Quasi duemilacinquecento chilometri in automobile lungo la penisola, una decina di voli, qualche treno, diversi autobus, una cremagliera (per raggiungere i Forti di Genova e camminare lungo sentieri), parecchi ascensori (pubblici, a Genova usa così) e infiniti gradini (sto a un quinto piano senza ascensore, né pubblico né privato). Ma soprattutto tanti incontri, con giovani lettori e con adulti in formazione. Una settimana in Sicilia orientale, ospite della Festa del libro di Zafferana Etnea; un paio di giorni a Roma; e altrettanti nella capitale più orientale della sorellanza romanza, Chisinau, per il Salone del libro per ragazzi; puntate sparse a Rivoli, Ceparana, Viareggio, Crevari; e poi il tempo per giocare sul tappeto, tra supereroi e jedi; una consulenza divertente; un paio di conclusioni di progetti di scrittura condivisa a Genova, con l'associazione Il Sogno di Tommi per Carige e con Andersen (e Macchiavello) per Amiu e Conai; un microreading al jazz club Count Basie invitato dal Collettivo Linea S; un premio e un quasi premio; due numeri della rivista; un paio di giurie; lezioni e laboratori all'Università di Stato della Moldavia e all'Università per Stranieri di Perugia; alcune letture felici e inattese; l'esordio di una rubrica in genovese sul quotidiano "Il Secolo XIX"; gli scritti per i periodici; qualche radiopassaggio; il Salone del libro di Torino; qualcosa che dimentico. E alcune novità editoriali, esperimento digitale compreso (di queste vi racconterò presto).