venerdì 13 settembre 2013
giovedì 8 agosto 2013
Prima di scomparire un po', un regalo estivo
prima di scomparire per un po'
un regalo estivo
un racconto breve brevissimo
potete trovarlo sul mio sito
anselmoroveda.com
anselmoroveda.com
qui
ci rivediamo a settembre
con i primi appuntamenti in Sicilia (3-7)
in Veneto e in Friuli Venezia Giulia (17-21)
Nello zaino

10 letture:
Michele Mari - Di bestia in bestia (n.e.)
Alberto Arata e Anna Parola - Il mio nome è strano
Richard Scarry - Tutto ruote
R.A. Lafferty - Il 13° viaggio di Sinbad
A.A.V.V. - E-Heroes. Supereroi europei
Jean Andreau e Raymond Descat - Gli schiavi nel mondo greco
e romano
José Saramago - Cecità
Alessandro Girola - Vox populi
Andersen (rivista) - Speciale cibo e immaginario
(luglio/agosto 2013)
Focus Storia Collection (rivista) - Speciale Etruschi e
popoli italici (estate 2013)
5 ascolti:
Black Sabbath - 13
M83 - Oblivion
Two Man Sound - The Best Of
Pellicans - Lunapark Undreground
Zoltan Kodaly - Hári János Danze di Galánta
3 visioni:
Iron Sky (2013)
Europa Report (2013)
Dead Snow (2009)
Radici
è uscita a
maggio
l'antologia
Radici
Iniziativa di beneficenza per "Il cantiere della fantasia",
a un anno dal terremoto in Emilia
Hanno partecipato al libro: Elena Baboni, Anselmo Roveda, Marco
Paci, Elisa Rocchi, Michela Degli Angeli, Giovanna Zoboli, Marina Marcolin,
Andrea Valente, Anna Curti, Laura Scapinelli, Lodovica Cima, Pia
Valentinis, Mauro Bellei, Luigi Dal Cin, Alessandro Sanna, Claudia Bianchi,
Emanuela Nava, Adriano Gon, Gianluca Pagliarani, Alberto Galotta,
Antonella Abbatiello, Maria Sole Macchia, Stefano Bordiglioni, Febe
Sillani, Gek Tessaro, Chiara Carminati, Massimiliano Tappari, Bruno Tognolini,
Andrea Alemanno, Fulvia Degl’innocenti, Allegra Agliardi, Ugo Vicic, Agostino
Traini, Arianna Papini, Pietro Formentini, Arianna Vairo, Concetta Flore,
Dario Moretti, Paolo Serventi, Milena Bertacchini, Annamaria Passaro, Giorgio
Scaramuzzino, Nicoletta Costa, Cosetta Zanotti, Simone Rea, Massimiliano
Maiucchi, Annalaura Cantone, Giuseppe Vitale, Renato Ciavola, Michela
Grasselli, Gloria Francella, Gabriele Clima, Antonio Ferrara, Manuela Monari,
Sonia Maria Luce Possentini, Agnese Baruzzi, Gabriele Salari, Alberto Ruggieri,
Annalisa Strada, Sophie Fatus, Claudia Camicia, Francesca Amat, Roberto
Morgese, Barbara Bongini, Vittorio Cavani, Sonia Ferrari, Elisa Mazzoli,
Francesca Salucci, Loredana Frescura, Laura Crema, Massimo
Missiroli, Benedetta Frezzotti, Rossano Gentili, Stefano Fariselli,
Daniele Goldoni, Luca Barbi, Alessandro D’orazi, Gianluca Magnani, Alessandra
Baschieri, Marco Remondini, Carlo Franzini, Marco Versari, Alessandro Pivetti,
Matteo Faggiani, Ciro Elio Saltarelli, Nicola Grossi.
Franco Cosimo Panini Editoe,
Modena 2013
il mio testo è illustrato da Marco Paci
a più mani
è uscito a maggio
Lo scrigno dei tre anelli
un'iniziativa speciale e insolita
il volume è l'esito di una Staffetta di scrittura con le scuole secondarie di I grado
da un incipit di Anselmo Roveda
il racconto dei ragazzi delle scuole di
Pescara, Terme Vigliatore (ME), Salerno, Padova, Benevento, Montegrotto Terme (PD),
Boscoreale(NA), Roma, Tremestieri Etneo (CT)
E-Heroes
è uscita a giugno l'antologia
E-Heroes
Storie di supereroi europei
Edizioni Scudo
dentro anche la genesi di
Lou Pastre
supereroe per caso
base sulle Alpi Marittime
zona d'azione tra Nizza, Torino e Genova
illustrato da Enrico Giusti
di Cyrano Comics
Aspettando il Dottor Cattivelli dei Baroni Von Mahler
in occasione del Salone del Libro di Torino
è uscito un fumetto spillato
Il tesoro di Alarico
è l'uscita promozionale che anticipa un nuovo personaggio
a settembre sarà protagonista dell'albo illustrato
La Camera delle Meraviglie - I segreti del castello del Dottor Cattivelli
(Coccole Books), testi miei, illustrazioni di Enrico Macchiavello.
venerdì 24 maggio 2013
22 maggio
Nessun giorno è uguale, ma ci sono giorni meno uguali degli
altri.
Sono a Milano, in ospedale, dall’alba, per un intervento a
mio figlio. Ormai nulla di grave, è il terzo di una serie che si annuncia lunga
e cadenzata, in qualche modo routinaria, forse addirittura rassicurante. Eppure
le emozioni e le preoccupazioni genitoriali, tanto naturalmente facili da
gestire per far fronte rassicurante con figli compagna amici (c'è qualche cosa di chimico in quella forza inaspettata che ti trovi addosso),
hanno poi le dimensioni di un mare intimo di incerta e privatissima
navigazione. Tra un prelievo e un’attesa sono in quel mare aperto quando arriva
di buon mattino la telefonata di Anna: Roberto è morto. Il maestro, la persona
che per prima, dopo Gualtiero e Barbara, mi accolse con seria e disponibile
apertura nel mondo dei libri per ragazzi. Era una mattina di quindici anni fa,
la libreria era allora in via Unione, e lì qualche mese dopo feci il mio primo
intervento pubblico. Dentro tremavo e i suoi occhi, forse leggendo il disagio
del venticinquenne, mi fecero àncora. Grazie Roberto. Erano i primi due passi
di un sentiero che ho avuto la fortuna di condividere.
Non sono bravo, nessuno è bravo, di fronte al lutto, e sto
in mare aperto.
Poi riaccendo il telefono, tra un elettrocardiogramma e
un’attesa, c’è un messaggio di Gloria: Andrea è morto. Se c’è un altrove oggi lì
hanno bisogno di persone che ci mettano pensiero e passione, ne hanno chiamate
due di quelle toste. A me mancheranno qui, ma so dove cercarli: nei libri e
nelle persone, nelle storie non conformi, nel non temere la parte del torto,
nell'ascoltare oltre che nel dire, nel posto dove ci sono le lotte di senso e lunga durata.
Sono passati due giorni e sono a Genova, mio figlio corre
allegro già dimentico delle medicazioni. Io sto in mare aperto.
lunedì 6 maggio 2013
Dal 9 al 19 maggio 2013
SALERNO
Bimed, Grand Hotel Salerno
9 maggio / dalle 09,30
“Il ruolo della scrittura in
una società multimediale – La scrittura perché?”
SANTA VENERINA (CT)
I.C. Manzoni, Casa del
Vendemmiatore
10 maggio / dalle 17,30
“Storie di impegno civile:
giornalismo ed educazione”
GENOVA
Piazza dei Truogoli di S.
Brigida
11 maggio / dalle 16,30
Letture da “Storie di quadri
e colori”, ass. Dipingiamo il loro futuro
[n.b.: sarò in volo da
Catania, ma sul finire del pomeriggio…]
GENOVA, Porto Antico
Biblioteca internazionale De
Amicis
13 maggio / dalle 17,00
“Nuovi sguardi
all'orizzonte: i libri finalisti del
Premio Andersen 2013”
GENOVA, Nervi
Biblioteca Brocchi
14 maggio / dalle 17,00
“Nuovi sguardi
all'orizzonte: i libri finalisti del
Premio Andersen 2013”
CHIAVARI (GE)
II C.D. Chiavari
15 maggio / dalle 10,00
Incontro con l’autore, nel
pomeriggio formazione per gli insegnanti
GENOVA, Sestri Ponente
Biblioteca Bruschi Sartori
16 maggio / dalle 17,00
“Nuovi sguardi
all'orizzonte: i libri finalisti del
Premio Andersen 2013”
TORINO
Salone del libro
16 maggio / dalle 17,00
Presentazione del fumetto “Il
tesoro di Alarico” di Roveda/Macchiavello
[n.b.: non avendo il dono
dell’ubiquità, sarà lì a firmare copie Enrico Macchiavello]
FIRENZE
Terra Futura, Fortezza da Basso
17 maggio / dalle 11,00
Presentazione di “Al lavoro!”,
con Yara Serafini
TORINO
Salone del libro, Bookstock
Village
19 maggio / dalle 15,00
“Il cantiere della fantasia:
mettere radici, per battere il terremoto”
TORINO
Salone del libro, spazio
Miur
19 maggio / dalle 15,30
“Giovani scrittori in rete: staffetta di scrittura creativa”
lunedì 29 aprile 2013
Perché parlare di lavoro ai bambini?
Il primo maggio è la Festa del lavoro. E dei lavoratori, ma anche di
chi il lavoro non lo ha e lo vorrebbe. In queste settimane mi capiterà di
parlarne più spesso del solito, così come da qualche mese a questa parte, ai bambini. No, non di lavoro minorile. Non solo e non tanto quello. No,
proprio lavoro, lavoro. È una questione che mi sta a
cuore e che attraversa il mio ultimo libro: “Al lavoro!”, con illustrazioni di
Sara Ninfali. Il libro è uscito a ottobre e da allora incontrando le bambine e
i bambini, le ragazze e i ragazzi, in qua e in là e in su e in giù per l’Italia,
si parla anche di lavoro.
I giovani lettori, ne ho incontrati dai 7 ai 15 anni, sanno che il
lavoro non è solo sogno e desiderio, ma anche quotidianità (anche quando non c’è
e allora da sogno diventa incubo e da desiderio preoccupazione). È la quotidianità dei loro genitori,
dei loro insegnanti, delle persone che incontrano nel loro paese e di quelle
che vedono in tivù; sarà la quotidianità del loro futuro. E parlarne diventa l’occasione
per ragionare di diritti e doveri, diventa l’occasione per immaginare che i propri
sogni e i propri desideri si facciano percorsi realizzabili e non aspettative
irrealizzabili, diventa l’occasione per confrontarsi e condividere, se è il
caso anche le preoccupazioni.
I bambini e i ragazzi lo sanno bene, che se ne può parlare. Ne hanno
voglia. Qualche adulto meno. “Ma sei sicuro che si possa parlarne con i
bambini?”, sì. “Ma non è che rischi di proporre un libro ‘a tema’?” (i più
maliziosi lo domandano con tono suadente e accondiscendente, a sottintendere “ma
una persona colta, attenta e visibile come te non rischia di esporsi? Di scivolare
in modo partigiano su temi che dovrebbero finire sulle pagine di economia e non
su quelle degli albi illustrati?”), no, perché ci metto serenamente la firma e la
faccia (ma mi verrebbe da dire anche che è importante farlo proprio perché “non
tutti hanno i percorsi stabiliti e gli esiti tranquilli, insomma il culo parato,
come te”). Scrivere – e ragionare - del lavoro, poi, non può essere “a tema”. Il
lavoro è parte importantissima della vita di ciascuno, anche dei bambini, è la
normalità – ripeto, anche in sua assenza o ricerca – delle persone, delle
famiglie. Non investe solo il tempo occupato ma anche la qualità e la
possibilità del tempo non lavorativo: il benessere, la salute, il piacere,
la piena realizzazione di sé. Tanto che, è bene ricordarlo, la Festa del lavoro
celebra le battaglie per la riduzione dell’orario. E per i diritti. Ecco perché
si può e si deve parlare di lavoro ai bambini. Anche con gli albi illustrati.
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