giovedì 8 agosto 2013

Radici


è uscita a maggio
l'antologia

Radici




Iniziativa di beneficenza per "Il cantiere della fantasia", a un anno dal terremoto in Emilia

Hanno partecipato al libro: Elena Baboni, Anselmo Roveda, Marco Paci, Elisa Rocchi, Michela Degli Angeli, Giovanna Zoboli, Marina Marcolin, Andrea Valente, Anna Curti, Laura Scapinelli, Lodovica Cima, Pia Valentinis, Mauro Bellei, Luigi Dal Cin, Alessandro Sanna, Claudia Bianchi, Emanuela Nava, Adriano Gon, Gianluca Pagliarani, Alberto Galotta, Antonella Abbatiello, Maria Sole Macchia, Stefano Bordiglioni, Febe Sillani, Gek Tessaro, Chiara Carminati, Massimiliano Tappari, Bruno Tognolini, Andrea Alemanno, Fulvia Degl’innocenti, Allegra Agliardi, Ugo Vicic, Agostino Traini, Arianna Papini, Pietro Formentini, Arianna Vairo, Concetta Flore, Dario Moretti, Paolo Serventi, Milena Bertacchini, Annamaria Passaro, Giorgio Scaramuzzino, Nicoletta Costa, Cosetta Zanotti, Simone Rea, Massimiliano Maiucchi, Annalaura Cantone, Giuseppe Vitale, Renato Ciavola, Michela Grasselli, Gloria Francella, Gabriele Clima, Antonio Ferrara, Manuela Monari, Sonia Maria Luce Possentini, Agnese Baruzzi, Gabriele Salari, Alberto Ruggieri, Annalisa Strada, Sophie Fatus, Claudia Camicia, Francesca Amat, Roberto Morgese, Barbara Bongini, Vittorio Cavani, Sonia Ferrari, Elisa Mazzoli, Francesca Salucci, Loredana Frescura, Laura Crema, Massimo Missiroli, Benedetta Frezzotti, Rossano Gentili, Stefano Fariselli, Daniele Goldoni, Luca Barbi, Alessandro D’orazi, Gianluca Magnani, Alessandra Baschieri, Marco Remondini, Carlo Franzini, Marco Versari, Alessandro Pivetti, Matteo Faggiani, Ciro Elio Saltarelli, Nicola Grossi.

Franco Cosimo Panini Editoe, Modena 2013


il mio testo è illustrato da Marco Paci 

a più mani


è uscito a maggio
 
Lo scrigno dei tre  anelli



 
un'iniziativa speciale e insolita

il volume è l'esito di una Staffetta di scrittura con le scuole secondarie di I grado

da un incipit di Anselmo Roveda
il racconto dei ragazzi delle scuole di
Pescara, Terme Vigliatore (ME), Salerno, Padova, Benevento, Montegrotto Terme (PD),
Boscoreale(NA), Roma, Tremestieri Etneo (CT)


Bimed, Salerno 2013

www.bimed.net

E-Heroes

è uscita a giugno l'antologia

E-Heroes
Storie di supereroi europei

Edizioni Scudo



dentro anche la genesi di
Lou Pastre
supereroe per caso
base sulle Alpi Marittime
zona d'azione tra Nizza, Torino e Genova
 illustrato da Enrico Giusti
di Cyrano Comics


Aspettando il Dottor Cattivelli dei Baroni Von Mahler

in occasione del Salone del Libro di Torino 
è uscito un fumetto spillato
Il tesoro di Alarico


 
è l'uscita promozionale che anticipa un nuovo personaggio 
a settembre sarà protagonista dell'albo illustrato 
La Camera delle Meraviglie - I segreti del castello del Dottor Cattivelli
(Coccole Books), testi miei, illustrazioni di Enrico Macchiavello.

venerdì 24 maggio 2013

22 maggio



Nessun giorno è uguale, ma ci sono giorni meno uguali degli altri.
Sono a Milano, in ospedale, dall’alba, per un intervento a mio figlio. Ormai nulla di grave, è il terzo di una serie che si annuncia lunga e cadenzata, in qualche modo routinaria, forse addirittura rassicurante. Eppure le emozioni e le preoccupazioni genitoriali, tanto naturalmente facili da gestire per far fronte rassicurante con figli compagna amici (c'è qualche cosa di chimico in quella forza inaspettata che ti trovi addosso), hanno poi le dimensioni di un mare intimo di incerta e privatissima navigazione. Tra un prelievo e un’attesa sono in quel mare aperto quando arriva di buon mattino la telefonata di Anna: Roberto è morto. Il maestro, la persona che per prima, dopo Gualtiero e Barbara, mi accolse con seria e disponibile apertura nel mondo dei libri per ragazzi. Era una mattina di quindici anni fa, la libreria era allora in via Unione, e lì qualche mese dopo feci il mio primo intervento pubblico. Dentro tremavo e i suoi occhi, forse leggendo il disagio del venticinquenne, mi fecero àncora. Grazie Roberto. Erano i primi due passi di un sentiero che ho avuto la fortuna di condividere.
Non sono bravo, nessuno è bravo, di fronte al lutto, e sto in mare aperto.
Poi riaccendo il telefono, tra un elettrocardiogramma e un’attesa, c’è un messaggio di Gloria: Andrea è morto. Se c’è un altrove oggi lì hanno bisogno di persone che ci mettano pensiero e passione, ne hanno chiamate due di quelle toste. A me mancheranno qui, ma so dove cercarli: nei libri e nelle persone, nelle storie non conformi, nel non temere la parte del torto, nell'ascoltare oltre che nel dire, nel posto dove ci sono le lotte di senso e lunga durata.
Sono passati due giorni e sono a Genova, mio figlio corre allegro già dimentico delle medicazioni. Io sto in mare aperto.


lunedì 6 maggio 2013

Dal 9 al 19 maggio 2013




SALERNO
Bimed, Grand Hotel Salerno
9 maggio / dalle 09,30
“Il ruolo della scrittura in una società multimediale – La scrittura perché?”

SANTA VENERINA (CT)
I.C. Manzoni, Casa del Vendemmiatore
10 maggio / dalle 17,30
“Storie di impegno civile: giornalismo ed educazione”

GENOVA
Piazza dei Truogoli di S. Brigida
11 maggio / dalle 16,30
Letture da “Storie di quadri e colori”, ass. Dipingiamo il loro futuro
[n.b.: sarò in volo da Catania, ma sul finire del pomeriggio…]

GENOVA, Porto Antico
Biblioteca internazionale De Amicis
13 maggio / dalle 17,00
“Nuovi sguardi all'orizzonte: i libri finalisti del  Premio Andersen 2013”

GENOVA, Nervi
Biblioteca Brocchi
14 maggio / dalle 17,00
“Nuovi sguardi all'orizzonte: i libri finalisti del  Premio Andersen 2013”

CHIAVARI (GE)
II C.D. Chiavari
15 maggio / dalle 10,00
Incontro con l’autore, nel pomeriggio formazione per gli insegnanti

GENOVA, Sestri Ponente
Biblioteca Bruschi Sartori
16 maggio / dalle 17,00
“Nuovi sguardi all'orizzonte: i libri finalisti del  Premio Andersen 2013”

TORINO
Salone del libro
16 maggio / dalle 17,00
Presentazione del fumetto “Il tesoro di Alarico” di Roveda/Macchiavello
[n.b.: non avendo il dono dell’ubiquità, sarà lì a firmare copie Enrico Macchiavello]

FIRENZE
Terra Futura, Fortezza da Basso
17 maggio / dalle 11,00
Presentazione di “Al lavoro!”, con Yara Serafini

TORINO
Salone del libro, Bookstock Village
19 maggio / dalle 15,00
“Il cantiere della fantasia: mettere radici, per battere il terremoto”

TORINO
Salone del libro, spazio Miur
19 maggio / dalle 15,30
 “Giovani scrittori in rete: staffetta di scrittura creativa”





lunedì 29 aprile 2013

Perché parlare di lavoro ai bambini?




Il primo maggio è la Festa del lavoro. E dei lavoratori, ma anche di chi il lavoro non lo ha e lo vorrebbe. In queste settimane mi capiterà di parlarne più spesso del solito, così come da qualche mese a questa parte, ai bambini. No, non di lavoro minorile. Non solo e non tanto quello. No, proprio lavoro, lavoro.  È una questione che mi sta a cuore e che attraversa il mio ultimo libro: “Al lavoro!”, con illustrazioni di Sara Ninfali. Il libro è uscito a ottobre e da allora incontrando le bambine e i bambini, le ragazze e i ragazzi, in qua e in là e in su e in giù per l’Italia, si parla anche di lavoro.
I giovani lettori, ne ho incontrati dai 7 ai 15 anni, sanno che il lavoro non è solo sogno e desiderio, ma anche quotidianità (anche quando non c’è e allora da sogno diventa incubo e da desiderio preoccupazione). È la quotidianità dei loro genitori, dei loro insegnanti, delle persone che incontrano nel loro paese e di quelle che vedono in tivù; sarà la quotidianità del loro futuro. E parlarne diventa l’occasione per ragionare di diritti e doveri, diventa l’occasione per immaginare che i propri sogni e i propri desideri si facciano percorsi realizzabili e non aspettative irrealizzabili, diventa l’occasione per confrontarsi e condividere, se è il caso anche le preoccupazioni.
I bambini e i ragazzi lo sanno bene, che se ne può parlare. Ne hanno voglia. Qualche adulto meno. “Ma sei sicuro che si possa parlarne con i bambini?”, sì. “Ma non è che rischi di proporre un libro ‘a tema’?” (i più maliziosi lo domandano con tono suadente e accondiscendente, a sottintendere “ma una persona colta, attenta e visibile come te non rischia di esporsi? Di scivolare in modo partigiano su temi che dovrebbero finire sulle pagine di economia e non su quelle degli albi illustrati?”), no, perché ci metto serenamente la firma e la faccia (ma mi verrebbe da dire anche che è importante farlo proprio perché “non tutti hanno i percorsi stabiliti e gli esiti tranquilli, insomma il culo parato, come te”). Scrivere – e ragionare - del lavoro, poi, non può essere “a tema”. Il lavoro è parte importantissima della vita di ciascuno, anche dei bambini, è la normalità – ripeto, anche in sua assenza o ricerca – delle persone, delle famiglie. Non investe solo il tempo occupato ma anche la qualità e la possibilità del tempo non lavorativo: il benessere, la salute, il piacere, la piena realizzazione di sé. Tanto che, è bene ricordarlo, la Festa del lavoro celebra le battaglie per la riduzione dell’orario. E per i diritti. Ecco perché si può e si deve parlare di lavoro ai bambini. Anche con gli albi illustrati.

martedì 8 gennaio 2013

Ho visto gli UFI!

 

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Sì, li ho visti. Non alzate la cornetta, nessun TSO per me (Trattamento Sanitario Obbligatorio, oggi mi garbano le sigle). Sarà bene fare chiarezza. UFI, qui, non è un italianizzante scorretto plurale di U.F.O. (Unidentified Flying Object). UFI, qui sta per Underground del Fantastico Italiano. Embé? Va bene, non esiste neppure quello. Nessuno che io sappia si identifica con la sigla in questione. Eppure l'underground del fantastico italiano - narrativo, ça va sans dire - esiste e gode di buona salute. Almeno creativa. Sto parlando di un'ampia schiera di scrittori, di disparate età e per lo più non professionisti (ma taluni di buon mestiere), che si dedicano alla narrativa fantastica variamente declinata. Fantascienza e horror vanno per la maggiore, il fantasy non manca (e quando mai è mancato negli ultimi quindici anni?). Così come non mancano, a margine dell'UFI, incursioni più tradizionali, diciamo sul thriller. Ma anche solo a star fermi sull'UFI le occasioni di lettura non difettano. Gli autori neppure. Si tratta di una schiera crescente e con qualche buon ritrovo in rete.
Nella crisi dell'editoria tradizionale e nelle ancora incerte acque di quella digitale molti narratori per diletto proprio e altrui (diletto? sì, hai letto bene) si sono dati forme autonome d'espressione e produzione attraverso la rete. Blog novel e ebook, per lo più gratuiti, che contano buona audience in clic e download. Tradotto in copie vendute o distribuite si tratta, molte volte, di diverse centinaia di copie per titolo. Piccoli numeri? Andatelo a dire agli editori di narrativa. Sì, andateglielo a dire perché dentro alla rete (allargare al campo semantico ittico) potrebbero pescare dei buoni narratori. Certo ci vuole una rete a maglie fitte (leggi: buoni editor) perché in quel mare ci sono anche, tra i rari pesci commestibili e i rarissimi gustosi, miriadi di scarpe vecchie e di pesciolini insipidi (ma non diversamente da ciò che accade per gli invii in cartaceo alle redazioni).
Sì, lo so che quello che io oggi chiamo UFI esiste da un po'. Però, però... un'occhiata oggi la darei, un'occhiata nuova, meno snob.
I posti da cui partire (da qui innanzi può leggere solo chi non ha scrollato la testa finora dicendo "ma sì, sì, sono i soliti... dischi volanti, lupi mannari...") che consiglio sono tre, anzi quattro:

A navigare in rete entra l'acqua nel cervello #1

Due stralci reali, seppure surreali, da forum e commenti in rete:

- "il movimento marxista-leninista è diviso tra la frazione hoxhaista e quella maoista (io al momento sono indeciso)"

- "Le sirene esistono ...poi se c credete va bene se non c credete peggio x voi io xò dico_ solo k esistono e dei ricercatori spagnoli ne stanno analizzando una morta..."

Personalmente e in ogni caso tra Enver Hoxha e le sirene, preferisco le seconde.

(ovvero cosa capita a voler capire di comunicazione oggi)

giovedì 20 dicembre 2012

Buon 2013



agli amici e ai lettori un regalo, anzi due

un mio microracconto non natalizio
e una favola di Martin Piaggio

due pdf da scaricare per i giorni di festa

http://www.anselmoroveda.com/strenna2012.htm

Al lavoro!




Al lavoro!

testo di Anselmo Roveda
illustrazioni di Sara Ninfali

Coccole books / Edizioni Coccole e Caccole
Belvedere Marittimo (CS) 2012


qualche recensione web qui




e poi sulla carta... il manifesto, La Provincia, Avvenire...
 

L'ombra del lupo



L'ombra del lupo


testo di Anselmo Roveda
illustrazioni di Ilaria Guarducci

Edizioni Coccole e Caccole
Belvedere Marittimo (CS) 2012


una recensione qui